nov 03 2008

Ciao ClaZ

Categoria: PersonaleAndrea Grassi @ 00:55

Claudio Zamagni aveva due manone robuste, ma quando operava con cacciavite e saldatore, erano ali di farfalla. A me ha sostituito l’hard disk dell’iBook 600, durante una delle sessioni del sabato mattina in Mac@work. Ufficialmente non si poteva, e per aprirlo senza distruggerlo era necessario sapere esattamente dove si trovassero le linguette da far saltare con un cacciavitino (piano, mi raccomando…). Non ho avuto un attimo di paura, neanche quando i crack si son fatti più forti… Claudio faceva questo e altro, perché era Zamagnik, mago dell’hardware. Più bello che vederlo smontare e rimontare un portatile, era leggere qualche messaggio dei suoi, nei quali in due righe metteva fine a thread interminabili e apparentemente inconcludenti.

Claudio se ne è andato sabato. Mi mancherai Claudio, avrei voluto conoscerti meglio e non perderti di vista.

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