Giorno più, giorno meno, un anno fa smettevo di fumare. Sono stato per 20 anni un forte fumatore, arrivando a fumare 30 sigarette al giorno per molti anni. Anch’io, come tanti, ho smesso dopo aver letto il libro “E’ facile smettere di fumare (se sai come farlo)” di Allen Carr, dopo un paio di tentativi falliti (uno con l’ausilio di chewing-gum alla nicotina, l’altro smettendo “di punto in bianco”).
Per molte persone che non hanno letto il libro, questo è circondato da un alone di mistero (qualche mio amico lo chiama “Il libro magico”). Dopo avermi visto passare da fumatore incallito a “ex” senza troppi disagi, e continuare anche a convivere senza problemi con chi fuma, in molti mi hanno chiesto di spiegare la strana magia: “Ma come hai fatto? Cosa ti ha convinto? Cosa ti ha cambiato?”
Beh, non c’è nulla di magico, se non la potenza delle immagini che guidano le nostre azioni. Il libro, piano piano, ha demolito alcune mie convinzioni e falsi miti riguardo al fumo. Per chiunque sia interessato, o anche solo curioso, questa è la lista delle FAQ sul libro…
D: Cosa ti ha detto il libro che già non sapessi?
R: Dopo 20 anni di sigarette, ho capito come funziona la dipendenza da nicotina. Pensavo che i sintomi si manifestassero dopo un giorno di astinenza. Sbagliato: in un forte fumatore, la crisi di astinenza si manifesta dopo una mezz’ora, ed è precisamente il motivo che lo spinge ad accendersi un’altra sigaretta.
D: Però fumare è piacevole…
R: No. Fumare è piacevole solo per un fumatore. Per un non fumatore, non è un’esperienza piacevole. C’è un po’ di giramento di testa, un po’ di rilassamento, ma un bicchiere di vino fa molto di più. Per il fumatore, la sigaretta è piacevole solo perché allevia i sintomi della crisi di astinenza.
D: Sì, però smettendo rinunci a molte cose…
R: Eliminando le sigarette non si rinuncia a nulla nella propria vita: la sigaretta obbligatoria dopo un lauto pranzo, dopo il caffè, dopo il wiskey, dopo il cinema, dopo il sesso… Non è per niente obbligatoria! È particolarmente piacevole solo perché arriva dopo un periodo di astinenza, di qualche decina di minuti o qualche ora. Anzi, spesso passare in secondo piano o rovina l’esperienza precedente (chi non ha desiderato che il film finisca presto, o non è stato costretto a uscire al gelo per fumare con il brasato sullo stomaco?).
D: Hum… Ma hai smesso perché il libro ti ha terrorizzato con scene di cancro ai polmoni, o hai fatto un conto economico?
R: Gli indubbi benefici per la salute e il portafogli (in quest’anno ho risparmiato circa 1.200 euro), da soli, non mi sono mai stati sufficienti a trovare la motivazione per smettere. L’immagine che ha fatto presa su di me, e che mi ha portato a smettere, è stata questa: “sto mettendo a rischio la mia salute, spendendo un sacco di soldi, costringendomi a uscire a mezzogiorno in agosto e a mezzanotte in gennaio a procurarmi le sigarette, costringendomi a soffrire in ogni situazione in cui è vietato fumare per… Esattamente per che cosa?” Ecco, io stavo facendo tutto quello solo per provare quella sensazione di “sazietà” e rilassamento che per un non fumatore rappresenta la normalità.
D: Ma hai sofferto?
R: Il fastidio fisico, vero, dura pochi giorni. In quei giorni sono stato un po’ intrattabile, ho avuto alterazioni nel ciclo del sonno (mi addormentavo prestissimo e mi svegliavo nel cuore della notte, cosa che non mi è mai capitata né prima né dopo), e mangiavo compulsivamente M&Ms.
***SPOILER ALERT***
D: Ok, ma oltre a quello che hai letto, il metodo in cosa consiste?
R: Alla fine del libro, il trucco è questo: fumi una sigaretta. Alla fine, la spegni, e prometti a te stesso che non ne riaccenderai un’altra.
D: Tutto qui? Davvero?
R: A parte alcuni altri trucchi ben noti su come alleviare i sintomi i primi 3/4 giorni (tanto dura la dipendenza “fisica”), come bere molta acqua, mangiare frutta, muoversi, evitare situazioni di stress… E’ davvero tutto qui.
D: Ma allora che bisogno c’è di leggere il libro?
R: Leggere il libro aiuta moltissimo a fare il percorso mentale nei giusti modi, e in realtà comprende molte altre immagini e motivazioni, che possono fare presa su persone diverse (per esempio, le donne saranno sensibili agli effetti nefasti su odore, lucentezza dei capelli, macchie sulla pelle). Del resto, i 10 euro del prezzo di copertina li ho recuperati in 3 giorni.
D: Mi hai convinto: come si chiama il libro? Dove lo trovo?
R: Il libro è E’ facile smettere di fumare (se sai come farlo), di Allen Carr (qui le schede su Anobii, Amazon, IBS) . Lo si trova un po’ ovunque e costa una decina di euro.
D: Interessante, ma non credo di riuscire a smettere da solo.
R: Tu prova. Se non ci riesci, puoi rivolgerti all’associazione Easy Way Italia, che organizza brevi corsi e seminari in gruppo.
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