Le pubblicità testuali AdSense di Google sono pagate “un tanto al clic”. Per questo motivo, è fatto assoluto divieto a chi gestisce un sito di cliccare sulle sue pubblicità. La pena è la cessazione immediata, e praticamente senza appello, della visualizzazione di pubblicità sul sito.
La cosa ha alcune conseguenze nefaste. La prima, è che di tanto in tanto capita che un clic vada nel punto sbagliato (anche perché non è necessario colpire le parole, ma basta fare clic nell’intera area dell’annuncio), e che quindi vengano sospesi account di persone in assoluta buona fede.
La seconda è che all’autore del sito è impedito di andare a verificare chi è il suo inserzionista (cosa di non poco conto, visto che a volte gli annunci sono molto sibillini e viene la voglia di verificare se il proprio sito non sia per caso veicolo per una truffa…).
La terza conseguenza è negativa per Google: con la costante tensione del “non devo clicare sugli AdSense dei siti che gestisco…”, ho smesso quasi del tutto di cliccare anche sugli annunci degli altri.
